Piattaforme di trading: quali le migliori per il 2021?

Il trading online si sta preparando ad un nuovo anno di fuoco. Ormai si è superato completamente lo stadio in cui il mondo della finanza era sconosciuto ai più e oggetto di un forte timore referenziale da parte di coloro che non avevano idea di come funzionassero i mercati.

Nel 2020, ormai, è più che plausibile aspettarsi che il proprio vicino di casa trascorra almeno un’ora dinanzi allo schermo del proprio computer o del proprio smartphone a controllare grafici e indicatori, in attesa della migliore opportunità di investimento.

Altrettanto plausibile è scoprire che i propri figli richiedano come regalo un conto reale di trading.

È quello che è successo a S. Urbinati, che ha voluto condividere la propria esperienza: «Mio figlio di 18 anni – scrive – ha chiesto per il proprio compleanno l’apertura di un conto di trading reale. Non avevo la più pallida idea di cosa si trattasse e mi sono dovuto fare una cultura in merito. Ho trovato particolarmente utile questa lista delle migliori piattaforme di trading autorizzate»

Mostrare uno spiccato interesse per gli investimenti finanziari fin dalla giovane età è, al giorno d’oggi, un vantaggio incredibile. Costruirsi un portafogli di investimenti appena raggiunta l’età legale per fare trading, infatti, permetterebbe, nel caso di attività proficua, di avere a propria disposizione un fondo da investire poi per le spese importanti che si affrontano più in là nella vita.

Dal comprare una casa fino a pagarsi studi prestigiosi: il denaro che il trading online permette di generare è tanto più prezioso quanto più tempo passa.

Questo, ovviamente, come S. Urbinati ha messo in evidenza, solo nel caso in cui si si affidi ad una piattaforma autorizzata e sicura.

Trading online nel 2021: le migliori piattaforme

Per investire nel 2021 è necessario fare affidamento a piattaforme sicure e autorizzate. Il trading online, infatti, essendo un settore nel quale circolano molti soldi, non è assolutamente privo di espedienti e attività fraudolenta.

La prima cosa da fare, dunque, è accertarsi che il broker che si è scelto abbia una regolare licenza di trading e che questa sia stata rilasciata da un’autorità finanziaria valida nel territorio europeo. Alcuni esempi sono la CySEC di Cipro, la CONSOB italiana e la britannica FCA.

Tutte queste autorità finanziarie, infatti, obbediscono alle normative previste dal piano MiFID II dell’ESMA, il migliore al mondo per quanto riguarda la tutela dell’investitore e la prevenzione di eventuali sinistri.

Ma una licenza di trading non basta a rendere un broker il migliore in circolazione.

Per questo motivo è opportuno controllare alcune caratteristiche dell’offerta che lo qualifichino in particolar modo ad affrontare la situazione corrente e quelli che sono gli obiettivi personali che si intende perseguire negli investimenti.

Caratteristiche dei migliori broker nel 2021

Non è affatto un segreto che il Covid-19 non abbia colpito solo le persone ma anche i mercati. La febbre da coronavirus che affligge le Borse riguarda in particolare un valore preciso: la volatilità.

La situazione precaria che affligge gran parte delle nazioni al mondo impone sui mercati una volatilità elevata e una forte oscillazione giornaliera dei prezzi. Questa condizione non è favorevole a tutte le attività di investimento e per questo motivo è necessario ricercare caratteristiche ben precise nella piattaforma di trading online a cui ci si vuole affidare:

  • Offerta ibrida. Il broker deve mettere a disposizione la possibilità di investire sia con strumenti derivati (i CFD sono i più comuni) sia con operazioni dirette (i famosi Direct Market Access);
  • Commissioni competitive se non nulle, in modo da non limitare la libertà di realizzare operazioni con piccole somme;
  • Varietà degli asset. Si deve poter spaziare tra vari mercati in modo da cogliere le opportunità che si presentano di volta in volta in ciascuno di essi. Il trader moderno deve possedere una mente eclettica.