Bagna Pavia: caratteristiche e curiosità sul Ticino

Il fiume Ticino è un corso d’acqua principalmente d’origine svizzero ma anche italiano soprattutto a settentrione ed è uno dei più grandi affluenti del fiume Po soprattutto per quanto riguarda la portata e la lunghezza (250 km circa dei quali 90 prima del Lago Maggiore); soprattutto è conosciuto come uno dei fiumi più puliti d’Italia. Andiamo a vedere le sue caratteristiche, quali zone della Svizzera e dell’Italia attraversa e, soprattutto, quali sono le curiosità che lo riguardano.

Da dove nasce il Ticino?

Il nome di questo fiume ha molte varianti linguistiche e dialettali: Tessin è la traduzione in francese ma anche in tedesco, mentre nel dialetto piemontese e lombardo viene chiamato Tèsin oppure Tìsin. La cosa importante da dire è che il corso del Ticino è diviso in tre sezioni: vi è infatti il Ticino Superiore che si trova prevalentemente in Svizzera, precisamente nel cantone che porta il nome del fiume (la parte montana) e nasce da una sorgente che si trova nel Passo della Novena e da una sorgente minore che si trova nel Passo di San Gottardo, nella Regione dei Tre Valli e nella provincia di Airolo; il Ticino Medio che attraversa l’Italia e sfocia nel Lago Maggiore (parte lacustre), e il Ticino Inferiore che scorre fra Sesto Calende e si getta direttamente nel Po (e qui, in questo tratto già si è entrati nella zona pianeggiante tra la regione Lombardia e il Piemonte).

Lunghezza, superficie e regine idrologico durante le piene

Le acque del Ticino vengono utilizzate, come già detto, sia come fonte di energia elettrica ma anche per alimentare i sistemi di irrigazione. Come lunghezza, il Ticino trova al quarto posto dopo l’Oglio, l’Adda e il Tanaro (altri affluenti del Po) mentre detiene il terzo per quanto riguarda la superficie del bacino idrografico, dopo il Tanaro e l’Adda. La portata del bacino si differenzia durante le piene che possono verificarsi durante tutto l’arco delle 4 stagioni, in questo modo (anche se sovente, soprattutto nel mese di ottobre, si arriva a 703 metri cubi al secondo):

  • Minima: 54 metri cubi al secondo
  • Media: 350 metri cubi al secondo
  • Massima: fino a 5000 metri cubi al secondo

Nel territorio italiano, il Ticino sostenta vari canali artificiali come il Naviglio Grande (sfruttato empre per produrre energia idroelettrica) e il Canale industriale (per lo stesso tipo di produzione), necessari per il fabbisogno termico e idrico della Lombardia (specie la città di Pavia, che il Ticino stesso attraversa).