Pietra preziosa azzurra: che caratteristiche ha? A chi sta bene se indossata come gioiello?

La pietra preziosa azzurra è l’acquamarina – come lo smeraldo – che è una delle varietà del bellissimo minerale berillo. Le gemme che fanno parte di questa famiglia hanno un colore splendido che si sposa perfettamente al look elegante di ogni donna. Ecco caratteristiche e consigli.

Dove si trova la pietra preziosa azzurra?

La pietra preziosa azzurra, acquamarina, è un vero e proprio gioiello ricco di storia e di leggenda. Il suo colore ricorda quello del mare con sfumature azzurre, verdi e trasparenti che donano calma e grande luminosità al viso.

Plinio ha ricordato infatti che questa pietra diventava preziosa nel momento in cui veniva immersa nel mare, perdendone le tracce visto il suo colore intenso e similare. Ma sono tante le storie e leggende che legano la bellezza di questa pietra preziosa, proprio perché ha sempre affascinato l’uomo.

Secondo i Romani questa pietra era sacra al Dio del Mare Nettuno: per placare la sua ira gli umani la lanciavano in acqua durante le tempeste e maremoti. Altre leggende raccontano invece che le pietre custodivano gli scrigni delle sirene, con grandissimi poteri magici. Per i marinai era uso portare sempre con sé un frammento di questa pietra, così che potesse essere da protezione in caso di vento e annegamento.

Ma arrivando ai Pakistani si scopre che la pietra preziosa azzurra possa essere raccolta solo dietro consenso delle Fate dei boschi. Insomma, una pietra ricca di storia e di leggende diverse.

Colori e caratteristiche

Il colore della pietra preziosa azzurra, come dice il nome stesso, è di un celeste intenso che tende al verde acqua ma completamente trasparente. Questo gioco di nuance è dovuto perché al suo interno si trova il ferro e in base alla concentrazione, ci può essere più o meno colore azzurro di fondo.

In pochi sanno che il suo valore aumenta in base alla scala del colore che deve essere scura, per questo motivo ci si basa sempre sul taglio così da esaltare colore e intensità. Le popolazioni antiche come gli Egizi, Assiri e Babilonesi la conoscevano bene tanto da utilizzarla per i loro gioielli più belli da donare alle donne. Ci sono non pochi reperti infatti che risalgono al 480 e 300 a.C. con la gemma incastonata da sola per far risaltare il suo valore.

La pietra ha un potere apotropaico il che significa aver permesso la produzione di alcuni pendenti e amuleti con nessuna lavorazione, al fine che la vendita fosse permessa a tutti così come il suo acquisto visti i costi bassi. Oggi la pietra viene usata per la creazione di ogni tipologia di gioiello ed è amata proprio per il suo colore trasparente. Dura e simile al vetro, le gemme sono ottimali per anelli e collane ideali per ogni tipologia di outfit e occasione.

Nella maggior parte dei casi si predilige un taglio a goccia, così che si possa dare risalto alle sue sfaccettature che cambiano a seconda del punto di osservazione. Si trova sul mercato molto facilmente ed è abbinabile con ogni tipologia di colore essendo prevalentemente trasparente.

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