La stagione 2025 del Motomondiale, la 75esima, è iniziata lo scorso 2 marzo con il Gran Premio della Thailandia, disputato sul circuito di Buriram e si chiuderà il 16 novembre prossimo: le 22 gare annuali rendono questa stagione la più lunga di sempre. Per quanto riguarda la corsa italiana, la sfida del Mugello è attesa per il weekend del 20-22 giugno, all’incirca a metà campionato, quando sarà possibile tracciare i primi bilanci stagionali. Tornando però al debutto in Thailandia, attorno al quale c’era come di consueto grande curiosità, è utile indicare le prime importanti indicazioni giunte da tutte e tre le classi, MotoGP, Moto2 e Moto3.
MotoGP: dominio di Marc Márquez
Nella classe regina, Marc Márquez ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, conquistando la vittoria in sella alla Ducati del team ufficiale. Il pilota spagnolo ha preceduto il fratello Álex Márquez, in forza al team Gresini Racing, e l’italiano Francesco Pecco Bagnaia, compagno di squadra di Marc. Proprio i due compagni di squadra, secondo le previsioni degli esperti e le quote in ambito MotoGP, sono considerati i favoriti per il successo finale, con Jorge Martin e Alex Marquez possibili outsider. La gara thailandese è stata caratterizzata da un iniziale tentativo di fuga di Marc Márquez, seguito dal recupero di Álex, favorito da un problema di pressione degli pneumatici del fratello maggiore. Negli ultimi tre giri, però, Marc ha ripreso il comando, tagliando il traguardo in solitaria. Solo terzo posto per Bagnaia, che si è detto deluso dal risultato, ma la stagione è ancora lunghissima ed è troppo presto per tracciare un bilancio credibile. Da segnalare, in ogni caso, l’ottima prestazione del debuttante giapponese Ai Ogura, che ha chiuso al quinto posto con l’Aprilia del team Trackhouse, ottenendo il miglior risultato per un rookie dal 2013.
Dopo la prima corsa ufficiale, Marc Márquez si conferma il principale candidato al titolo, grazie alla competitività mostrata in sella alla Ducati, dimostrando già un ottimo feeling con il mezzo. Anche Álex Márquez ha dimostrato di poter lottare per le posizioni di vertice, così come Pecco Bagnaia, sempre consistente nelle sue prestazioni, anche se in questa prima corsa è apparso meno brillante del solito. Da non sottovalutare Ai Ogura in sella all’Aprilia, il cui debutto sorprendente potrebbe preludere a una stagione ricca di soddisfazioni, anche se sarà interessante valutare la tenuta sul lungo periodo. Il 24enne giapponese è infatti alla prima stagione in MotoGP dopo essersi laureato campione del mondo in Moto2 nel 2024.
Moto2 e Moto3: trionfi di Gonzalez e Rueda
In Moto2, lo spagnolo Manu Gonzalez ha confermato le aspettative vincendo la gara inaugurale. Il giovane talento, già protagonista nei test pre-stagionali, ha mostrato una grande maturità e velocità, candidandosi come uno dei favoriti per il titolo finale. Da tenere d’occhio appare anche Aron Canet mentre più defilato sembra essere l’azzurro Celestino Vietti, anche se il debutto thailandese è stato da dimenticare a causa di un contatto con Senna Agius, che lo ha costretto al ritiro. La classe Moto3 ha visto invece il successo di José Antonio Rueda, che ha saputo imporsi in una gara combattuta fino all’ultimo giro. La sua vittoria lo pone come uno dei protagonisti da tenere d’occhio nel corso della stagione insieme a Angel Piqueras.
