Medico nutrizionista: di cosa si occupa? Quanto guadagna? Come ci si diventa?

Il medico nutrizionista è un professionista con laurea in biologia o in farmacia che ha deciso, al termine del suo percorso di formazione, di specializzarsi nell’ambito della nutrizione. Quando ci rechiamo dal nutrizionista, possiamo ricevere una dieta personalizzata sulle nostre esigenze. Nessuna possibilità, invece, di farci diagnosticare qualche patologia o prescrivere medicinali. Facciamo chiarezza su questa professione, quali sono i guadagni e il percorso formativo per diventare medico nutrizionista.

Medico nutrizionista, cosa fa e quanto guadagna

Il medico nutrizionista, lo abbiamo già anticipato, è un medico esperto in nutrizione che, proprio per questo motivo, ha tutte le conoscenze necessarie per elaborare diete personalizzate per perdere peso e non solo. Ognuno di noi, infatti, ha necessità differenti e per questo educarci a mangiare al meglio è fondamentale. Il lavoro del nutrizionista si può concentrare sui singoli soggetti o prendere in considerazione diversi gruppi. Non è raro, ad esempio, che proprio queste figure professionali elaborino i piani alimentari e le diete da seguire a scuola o nelle mense aziendali.

Ma quanto guadagna un medico nutrizionista? Allo stato attuale, lo stipendio mensile netto si aggira attorno ai 1.600 euro netti ogni mese. Si tratta, vale la pena ribadirlo, di una media ricavata tra la soglia minima (circa 850 euro al mese) e quella massima (2.500 euro al mese). Il primo spetta ai nutrizionisti che ancora non hanno esperienze (alle prime armi). Il secondo si riferisce, invece, ai professionisti con anni ed anni di lavoro alle spalle.

Il percorso formativo

Chi ha la passione per l’alimentazione e, in genere, per la salute delle persone, può essere molto interessato ad intraprendere la carriera di medico nutrizionista. Qual è il percorso formativo necessario per raggiungere questo obiettivo? Solitamente ci si deve iscrivere all’università scegliendo la facoltà di Biologia o Farmacia. Se presente nell’ateneo scelto si può optare anche per Scienze dell’alimentazione. Dopo il canonico percorso universitario, occorre prendere una specialistica scegliendo l’indirizzo Nutrizione.

Al termine del percorso di studi, il medico nutrizionista sarà in grado di elaborare diete sia individualmente che collettivamente, conoscerà tutte le patologie collegate al settore dell’alimentazione (come il diabete o l’obesità) seppur senza poter fare diagnosi.

Naturalmente, per svolgere la professione il nutrizionista deve essere abilitato all’esercizio della professione e deve essere iscritto al relativo albo. Sono norme che, comunque, possono subire variazioni da uno Stato all’altro per cui è sempre bene informarsi preventivamente. Una volta raggiunti tutti i requisiti, il professionista può svolgere la sua attività in privato (aprendo un proprio studio professionale) o lavorare alle dipendenze di enti pubblici e privati.

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