Azeri, gli abitanti di Baku: chi sono? Che cosa di sa di questa popolazione?

A Baku vivono gli Azeri, una popolazione antica che disorienta non appena si mette piede in questo posto magico. Ma vediamo tutte le caratteristiche e cosa vedere di questo posto.

Chi sono gli Azeri a Baku?

Gli Azeri abitano a Baku e hanno il compito di dare alla città questo suo lato misterioso, sotto ogni punto di vista. È una popolazione turca mutevole e in via di trasformazione che guarda al futuro anche per tutti i progetti che sono in essere ad oggi. Sono tantissime le cose da vedere a Baku ma nello stesso tempo è bello anche conoscere una popolazione così antica, diversa, legata alla tradizione ma che si vuole sviluppare verso un futuro incerto. Una volta che si arriva in questa terra meravigliosa, quali sono le cose da vedere?

Che cosa vedere a Baku?

La popolazione degli Azari è sempre contenta di poter ricevere i turisti per accompagnarli nella conoscenza di tutto quello che c’è a Baku.

  • Tappeto arrotolato

Qui storia e futuro si fondono e si incontrano al Museo del Tappeto che ha una forma molto particolare di un tappeto arrotolato custodendo sino a 10mila pezzi. Si apre su tre piani principali ed è una forma arte che rende molto fieri i suoi abitanti per ricordare che sono i primi nella tessitura dei tappeti. L’Azerbaijan è patrimonio Unesco per questa pratica molto antica da preservare.

  • Città Vecchia

Icheri Sheher è il suo nome conservando tutto quello che si c’è di storico in questo bellissimo posto. La cittadella è Medievale con una muratura particolare che fa fare un salto in una dimensione differente, con impronta turca essendo la maggior parte degli abitanti azera.

Ci si perde tra i vicoli, le case che hanno il colore intenso del miele e i balconi in legno sino agli hammam e i simboli che accompagnano alla vecchie tradizioni. Tra i simboli la Maiden Tower con i suoi 29 metri di altezza totalmente in pietra e il Palazzo degli Shirvanshah.

È una cartolina ferma nel tempo antico anche se tutti i turisti potranno godere dei ristoranti, botteghe, salette interne con divani colorati e si consuma il rito del Tè. Da non perdere i loro cibi della tradizione che sono composti da riso, frutta secca e carne.

  • Bellezze e tesori nascosti

Baku nel tempo ha subito tantissime trasformazioni diventando un luogo molto importante anche in tema di petrolio e oro nero. Nel 1848 è stata fatta la prima trivellazione con uno sfruttamento dei giacimenti ricoprendo il 50% del fabbisogno mondiale.

La città diventa successivamente Europea considerando l’aspetto che i magnati decidono di regalarle agli occhi di tutto il mondo. Tra le varie attrazioni di Baku, infatti, non bisogna perdere il lungomare Milli Park di 25 chilometri di baia.

Il posto è uno dei più frequentati da turisti e residenti per fare una passeggiata, jogging, godersi il tramonto sul mare. Lungo la passeggiata si può notare la ruota panoramica Baku Eye e la bandiera degli Azeri più alta del mondo con i suoi 70 metri x 35.

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