Theresa May, la nuova premier inglese

Theresa May è la seconda donna premier inglese, 26 anni dopo l’intramontabile Margaret Thatcher.

Una grande forza di volontà ed un estremo pragmatismo sembra abbiano condotto la May al Parlamento britannico. All’autorevole Theresa, figlia di un severo pastore anglicano, non manca sicuramente un certo pugno duro che esercita, però, solo quando le occorre, o quando le fa comodo dicono alcuni, rendendola un’abile manovratrice politica.

Negli ultimi 6 anni da Ministro degli Interni si è schierata fortemente contro l’immigrazione, eppure la Gran Bretagna ha registrato un notevole boom di arrivi. Solo su un punto è stata irremovibile: ha cacciato via dal Paese il terrorista Abu Qatada, nonostante l’opposizione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Della sua vita privata non c’è molto da dire: è sposata con un banchiere conosciuto ai tempi dell’università, ad Oxford per essere precisi, non ha figli, va a messa tutte le domeniche e preferisce la montagna al mare. Per la nuova premier i social network sono una grossa perdita tempo, ma crediamo possa cambiare idea in fretta, visto che il sapersi adeguare al progresso, e quindi alla tecnologia, è di fondamentale importanza in questa epoca.

Per il momento l’unico vezzo intravisto riguarda un paio di scarpe leopardate che ha infilato sotto un completo giallo e nero quando si è presentata alla Regina nella veste ufficiale di nuovo premier.

Appare evidente che, per accaparrarsi il beneplacito dell’elettorato, dovrà tenere insieme le due anime del partito conservatore dopo la tempestosa Brexit e, vista l’aria che tira in Parlamento, non sarà per niente facile.