Terremoti: tutti i danni causati nel 2017

Negli ultimi anni è stato vertiginoso l’incremento di fenomeni sismici e catastrofi naturali che hanno portato morte e distruzione nel nostro pianeta. Ripercorriamo insieme questi momenti del 2017 e cerchiamo di capire insieme.

Gli studiosi si stanno interrogando da tempo per trovare una motivazione attendibile che spieghi l’aumento di questi fenomeni, in particolare dell’attività sismica. Prima di tutto il sisma o terremoto è l’insieme di assestamenti e vibrazione delle zolle terrestri provocate da movimenti appartenenti al sottosuolo, come ad esempio lo spostamento di un masso montuoso. Da un po di tempo a questa parte gli eventi sismici sono aumentati sempre di più in frequenza e in intensità, andando sempre più verso quei valori estremi della scala Richter.

Si è sentito parlare di aumento dell’effetto serra che è sicuramente la causa scatenante di molti disastri ambientali come lo scioglimento dei ghiaccio o il cambiamento repentino e inspiegabile del clima, ma molti scienziati non sono sicuri che ciò influisca direttamente sul movimento delle placche terrestri. Per questo motivo si è iniziato a riscontare un collegamento tra la variazione dei campi elettromagnetici del pianeta e il possibile aumento dei processi rotatori del nucleo terrestre, ovvero un aumento di velocità della rotazione del nostro pianeta.

Nonostante le continue indagine da parte degli esperti non si è ancora arrivati ad una motivazione scientifica e sicura, anzi gli scienziati hanno annunciato l’allarme di un aumento sempre maggiore dell’attività sismica in tutto il pianeta senza fare eccezioni per nessuno stato. I paesi che sono stati considerati maggiormente a rischio sismico sono il Tagikistan, l’Iran, il Nepal, il Cile, la Georgia, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica Dominicana, la Costa Rica e l’Ecuador.

Solamente in questo momento sono registrate due scosse di magnitudo 6.5 una Jawa in Indonesia, l’altra Bouvet L. in Sudafrica, senza contare tutte le altre scosse che vanno da magnitudo 2.0 a 3.5 che sono circa una dozzina. Nel 2017 i più terremoti più forti sono stati ben 21 in varie zone del mondo. Le scosse sismiche di magnitudo maggiore sono state quella del 8 settembre  in Chapas di magnitudo 8.2 , quella del 22 gennaio in Papua Nuova Guinea di 7.9, quella a Paveh in Iran il 12 novembre che conta il maggior numero di vittime ben 545 e in Messico a Puebla dove sono morte 370 persone.

Anche l’Italia è stata colpita quest’anno a Capitigliano il 18 gennaio da una serie di scosse che hanno provocato molti danni e disagi e ad Ischia il 21 agosto. Questi terremoti hanno fatto soffrire molto il nostro stato, e gli aiuti sono stati più che possibile efficaci. Non ci resta che attendere informazioni maggiori dagli studiosi che stanno lavorando duramente per trovare una causa e una possibile risoluzione , nel frattempo è importante organizzarsi e sostenere la costruzione di infrastrutture stabili in modo da ridurre gli eventuali danni.