Come si calcola la rata di un prestito inpdap

Vuoi calcolare la rata di un prestito INPDAP e non sai da dove iniziare? Questo breve articolo farà al caso tuo. L’INPDAP ha sviluppato degli strumenti per simulare virtualmente il prestito, visualizzabile sul sito www.inps.it, alla voce “accedi ai servizi”, “per tipologia di utente”, “cittadino”. In questo modo potrai ottenere tre tipi di preventivo: solo in base allo stipendio, in base allo stipendio ed alla rata ideale (quella che sei disposto a pagare), oppure in base allo stipendio ed all’importo specifico erogato (i soldi che vuoi ottenere con il prestito).

Calcolare la rata del prestito Inpdap

Tutto è ovviamente gratuito e non richiede alcun tipo di registrazione o log-in, ed è un servizio estremamente utile perché permette di ottenere preventivi accurati e adatti al proprio stipendio.
L’accuratezza è anche data dal fatto che, tramite questo programma fornito dall’INPDAP, è possibile visualizzare il tasso d’interesse, delle spese di amministrazione e quelle per il fondo di garanzia. Ad esempio, per essere più chiari, proviamo a simulare un prestito. Ci rechiamo sul sito www.inps.com e tramite il menu “servizi online” selezioniamo “simulazione calcolo piccoli prestiti e prestiti pluriennali”. Attualmente il servizio è disponibile a questo link, però potrebbe cambiare nel corso del tempo, quindi fate sempre fede al sito ufficiale dell’inps e, se proprio non trovate l’icona del servizio in questione, cercate “simulazione prestito” sulla barra di ricerca in alto a destra.

A questo punto possiamo scegliere una delle tre possibilità prima elencate: se impostare solo lo stipendio oppure anche la rata desiderata o l’importo erogabile con il prestito. A titolo esemplificativo, scegliamo di impostare lo stipendio e la rata. Il programma ci richiede comunque di comunicare la data di nascita. Digitiamo lo stipendio (ad esempio 1300 euro), la data di nascita (14/05/1975) e la rata ideale: 120 euro. Inviamo, e ci troviamo davanti un elenco di possibilità tra cui scegliere, divise tra “Piccolo Prestito” e “Prestito Pluriennale”. Selezioniamo una delle possibilità: la prima. Otteniamo un importo rata di 119 euro (e trentadue centesimi), un Importo Interessi di 7,26 euro, un Importo Spese Amminstrative di 7,00 euro, un Importo Spese Fondo di Garanzia di 2,38 euro e, quindi, un importo totale netto di 1.383,36 euro. (fonte: prestitiinpdap24.org)

È ovvio, chiaramente, che questa simulazione ha funzione solo meramente informativa e non reca con sé alcun obbligo, come ribadisce anche un messaggio in calce alla schermata che visualizzerete.  Per ogni evenienza, tuttavia, potete chiamare il numero verde dell’INPS che si occupa di queste questioni (803.164) – è un numero assolutamente gratuito. Grazie a questa guida, dunque, avete la possibilità di visualizzare con grande chiarezza tutte le caratteristiche di un ipotetico prestito che andate ad accendere tramite l’Inpdap. Spero che questo articolo sia stato di vostro gradimento, Buona giornata e buon lavoro!