Parole con SCE: ecco l’elenco completo ed il loro significato

In questo articolo cercheremo il più possibile di creare un elenco completo (o quasi) delle parole italiane più conosciute che contengono la sillaba “sce”. Vediamo quali sono e i loro significati, in breve.

Parole che hanno al loro interno la sillaba “sce”

  • Scena: la scena è quella situazione reale o immaginaria (in un film) che comprende una sequela di azioni.
  • Scemo: più che una parola è una parolaccia. Dare dello scemo a qualcuno vorrebbe dire che l’altra persona è davvero poco intelligente.
  • Pesce: l’animale che vive nel mare o nel lago
  • Scevro: immune da qualsiasi cosa che sia negativa o non favorevole, vuol dire anche separato, lontano
  • Scelta: si tratta di un atto volontario che può essere razionale o addirittura impulsivo che si fa quando si hanno dinanzi alternative e più favorevoli opportunità.
  • Osceno: aggettivo con il quale si descrive qualcosa o l’atto di qualcuno che desta scandalo e indignazione, qualcosa o qualcuno di offensivo
  • Ascesa: sinonimo di salita, in modo specifico se si tratta di una salita lunga, faticosa e impervia. Può anche significare (in termini religiosi) una salita gloriosa, un’elevazione mistica.
  • Asceta: colui che, per scelta di vita, si ritira in riflessione religiosa in un posto desolato e abbandonato, conducendo una vita di stenti.
  • Viscere: termine generico che sta ad indicare gli organi interni di una persona, animale ecc. In particolare gli intestini e l’apparato digestivo. Può anche significare cavità interna di qualsiasi cosa di solido, come ad esempio la terra stessa.
  • Scettro: monile in oro e pietre preziose di cui è munito un sovrano e indica potere così quanto un trono.
  • Scempio: può avere due significati. Nel primo può essere tradotto come sinonimo di scemo (da scempiaggine = stupidaggine); nel secondo come un atto di violenza crudele e spietata, infierendo e deturpando con ferocia. Strage, massacro.
  • Sceicco: nel mondo arabo, lo sceicco è quasi un titolo nobiliare da attribuirsi a dei capi tribù e a personaggi molto importanti e influenti in ambito politico e religioso.
  • Pascere: nutrire gli animali portati al pascolo.
  • Nascere: venire alla luce, iniziare una vita.
  • Miscela: composto di qualsiasi tipo derivato dall’aggiunta di vari ingredienti e/o elementi chici (la benzina in alcuni paesi del sud dell’Italia viene chiamata miscela)
  • Discesa: contrario di ascesa, una brusca calata verso il basso. Discesa libera = una delle discipline dello sport sciistico.
  • Crescenza: formaggio molle di origine emiliana (Emilia Romagna) molto spalmabile e amato in cucina. Ha un sapore un po’ acidulo ma è molto usato in quella regione per guarnire le tigelle e le piadine farcite.
  • Crescente: una fase della luna o di qualsiasi cosa che tende alla crescita. Numeri in ordine crescente vorrebbe dire dall’1 fino a 10, ad esempio.
  • Conoscere: l’atto di presentarsi ad una persona mai incontrata prima, oppure la particolare abilità di un individuo di acquisire nozioni e, appunto, conoscenze, attraverso lo studio di diverse materie.
  • Ascensore: Trattasi di un particolare impianto di innalzamento per persone che devono raggiungere un piano di un palazzo posto più in alto.
  • Proscenio: ambiente anteriore di un palco a teatro, proteso verso la platea, più precisamente quello che viene chiamato ribalta.
  • Sceneggiatore: si definisce con questo termine colui che, per professione, scrive il copione di un film (o di una pièce teatrale) nei minimi particolari, indicando anche a ciascun attore le azioni da svolgere.
  • Scenografo: sempre nell’ambiente cinematografico, questa figura professionale svolge il compito di collaborare nella creazione di scenari suggestivi che descrivono in modo particolare l’azione che deve essere svolta sul palco, oppure sul set.
  • Tumescenza: è un particolare stato di rigonfiamento di un organo causato da un incremento dell’afflusso di sangue (chiamata anche erezione).
  • Discepolo: proviene dal latino discipulus (allievo), parola che deriva da discere, apprendere.
  • Ruscello: piccolo corso d’acqua.
  • Discernere: l’azione di una persona che riconosce ciò che è positivo da ciò che è negativo, il bene dal male.