Liquidi bagaglio a mano Alitalia: quali sono i limiti?

Sono sempre più le persone che decidono di viaggiare in aereo, sia per merito delle vantaggiose offerte che talvolta è possibile trovare online e sia per ridurre le tempistiche di viaggi che, altrimenti, sarebbero lunghissimi.

Tra le compagnie più utilizzate nel nostro territorio, troviamo la compagnia aerea di bandiera Alitalia. Con ben 26 destinazioni in Italia ed ulteriori 83 destinazioni sparse per il mondo, dagli Stati Uniti all’India, Medio Oriente, Sudafrica e molte altre, Alitalia rappresenta una certezza nell’ambito degli spostamenti aerei. Nonostante i tanti vantaggi, viaggiare in aereo comporta anche alcune limitazioni rispetto a mezzi di trasporti come il treno o l’autobus e quelle maggiori riguardano i bagagli ed il contenuto degli stessi.

Regolamentazioni Alitalia per i liquidi

Nello specifico, per ragioni di sicurezza, viene regolamentata in maniera dettagliata e puntuale la questione circa il trasporto di sostanze liquide, ed assimilati, nel bagaglio a mano. Conoscere la materia è molto importante al fine di preparare correttamente il bagaglio a mano già a casa, così da scongiurare eventuali problemi durante il controllo.

Innanzitutto, c’è da sapere che Alitalia consente di portare in cabina, e dunque a mano, un solo bagaglio con un peso complessivo non superiore ad 8 kg e che rispetti determinate misure: 55 cm in altezza, 35 cm in larghezza e che abbia uno spessore non superiore a 25 cm, incluse tasche e maniglie.

I liquidi vietati

La regolamentazione dei liquidi avviene su due piani. Da una parte abbiamo l’elenco delle sostanze che non è possibile trasportare in aereo, alcuni non in cabina ed altri neanche in stiva, neanche in minime quantità.

D’altra parte ci sono i liquidi che è possibile inserire nel bagaglio a mano, purché si rispettino rigide condizioni. È severamente vietato trasportare in cabina ed in stiva gas compressi di ogni tipo (azoto liquido, ossigeno, butano etc), acidi, mercurio ed altri agenti corrosivi, liquidi infiammabili come vernici e solventi. In cabina non è possibile portare liquidi qualora superino le quantità previste dal regolamento CE 185/2010, mentre in stiva occorre prestare attenzione al perfetto imballaggio delle sostanze.

Liquidi in stiva

La regolamentazione in ordine al trasporto dei liquidi in stiva è avvenuta a cura dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) e dell’Unione Europea e si applicano a tutti gli utenti in partenza dall’Unione Europea, verso qualsiasi destinazione.

Si può inserire nel bagaglio a mano:

  • una ridotta quantità di liquidi, purché siano conservati in recipienti con una capienza non superiore a 100 ml. Questi ultimi dovranno essere contenuti in sacchetti trasparenti capienti non più di 1 litro e di dimensioni di circa 18×20 cm. È possibile trasportare un solo sacchetto a persona.
  • Per quanto riguarda medicinali ed assimilati, può essere chiesta una prova dell’effettiva necessità a bordo.
  • Liquidi acquistati al duty free con relativa prova d’acquisto e sacchetto di sicurezza.

A tal fine, sono considerati liquidi anche i gel, le paste (ad esempio il dentifricio), il contenuto di recipienti pressurizzati, bevande, saponi, profumi,marmellate.

Per quanto riguarda i prodotti di origine animale come latte o derivati, esistono delle procedure da seguire sull’introduzione nell’Unione Europea di questi alimenti.