La storia del Principato di Sealand

Quale curiosa storia si cela dietro al Principato di Sealand? L’ex avamposto militare, consistente in un’isola artificiale, si trova ubicato al largo del Regno Unito, etichettato come uno Stato indipendente da oltre 50 anni, comprendendo soltanto un paio di abitanti residenti. Il Principato di Sealand presenta una propria moneta, pur vendendo titoli nobiliari, accettando anche pagamenti in Euro.

Origine e storia dell’isola artificiale

Il Principato di Sealand si è autoproclamato uno Stato indipendente da circa 50 anni, trovandosi all’interno del Mare del Nord a soli 10 km al largo della contea di Suffolk, nel Regno Unito. L’isola artificiale è stata fondata dall’ex militare inglese Paddy Roy Bates, nonché ex conduttore radiofonico, ex radiomatore. Nel 1966 Bates occupò l’avamposto militare galleggiante in stato di abbandono, autoproclamandosi monarca. All’interno della storia del Principato di Sealand l’ex militare si ritrovò a dover fronteggiare persino un colpo di Stato.

Nonostante l’occupazione del Principato di Sealand da parte di Paddy Roy Bates e dalla moglie, la principessa Joan Collins, lo Stato non ha mai ricevuto un vero e proprio riconoscimento da parte degli altri Paesi, senza dimostrarsi soggetto alle legislazioni inglesi, motivo per il quale il monarca avviò anche un’attività di radioamatore pirata. Paddy Roy Bates e la consorte, nel corso degli anni, si sono dimostrati in grado di riuscire a mantenere attive le casse dello Stato indipendente grazie alla vendita di monete, titoli nobiliari e passaporti, il tutto pagato per mezzo della moneta Euro.

La struttura del Principato di Sealand si dimostra una costruzione a zattera sorretta da due torri in cemento con una piattaforma superiore. Successivamente al trasporto della struttura la zattera è stata successivamente allagata nel 1942 al fine di favorire una corretta adesione ad un banco di sabbia. Odiernamente gli interni della zattera vantano un’arredamento del tutto simile a quello presenti nelle comuni abitazioni private, sotto la disponibilità alimentare di pesce pescato, per una minor possibilità di poter coltivare invece frutta, verdura e reperire ulteriori prodotti.

Nel 1978 il Principato di Sealand subì un vero e proprio colpo di Stato da parte del primo ministro intenzionato a trasformare la zattera in un hotel di lusso, tenendo in ostaggio persino il figlio del monarca nel tentativo di poter ottenere il controllo della struttura. Paddy Roy Bates, aiutato da alcuni mercenari, riuscì a ribaltare la situazione, liberando il primo ministro soltanto successivamente all’intervento di un diplomatico. Successivamente alla morte dei fondatori il Principato di Sealand è stato governato dal primogenito Michel Bates, il quale ha deciso di vendere la struttura nel 2017 per 750 milioni di euro, rimasta tuttavia invenduta.