Il regista, libro di Elisabetta Cametti

La scrittrice Elisabetta Cametti si è cimentata in un giallo al cardiopalma, dove nulla è dato per scontato e dove le carte in gioco vengono continuamente ribaltate.

Tutta la storia è improntata su 29 ore: ore che ha concesso il killer per sopravvivere e sciogliere l’enigma che coinvolge le due protagoniste.

Due donne fortissime che insieme cercheranno di fermare il macabro schema di omicidi ideato dal serial killer che tormenta le loro vite.

Una di loro è Veronika Evans, fotoreporter d’assalto, che sceglie i suoi soggetti tra gli emarginati della vita metropolitana, ottenendo l’attenzione di milioni di persone sui social network.

L’altra, Barbara Shiller, brillante e astuta profiler della polizia di New York, è esperta nel decifrare il modus operandi di sanguinari criminali.

Nella catena di omicidi di cui si deve occupare, tutte le persone assassinate vengono ritrovate con una macchina fotografica sul volto e senza bulbi oculari. L’unico aspetto che collega le vittime tra loro è  la partecipazione ad un talkshow televisivo, un anno prima di essere assassinate, insieme a Veronika, , per cui la fotoreporter diventa una dei sospettati.

Gli alibi non hanno una grande rilevanza e il passato torna prepotentemente a confondere ancora di più la già difficile situazione.

La ricerca della verità ha un limite di tempo: 29 ore non un minuto di più.

Quel numero darà vita ad una corsa agli ostacoli senza precedenti e, si crede, si ripresenterà nei prossimi numeri della serie inaugurata con questo thriller.