Galleria Borbonica: dove si trova, caratteristiche, orari di visita

Nel 1853 Ferdinando II di Borbone ordinò la realizzazione di questo tunnel, al fine di collegare i sotterranei nel Palazzo reale con piazza Vittoria vicino al litorale di Napoli e alle caserme militari, cosicché fungesse da via di fuga in caso di grave rischio, dati gli eventi durante i celebri moti rivoluzionari del 48. Dopo l’inaugurazione nel 1855 il tunnel restò aperto per i primi tre giorni al pubblico e definitivamente chiuso con la caduta dei Borbone, ma anche per ragioni economiche.

Riapertura della Galleria Borbonica

Tra l’anno 1939 e il 1935, durante lo scoppio del secondo conflitto mondiale il tunnel Borbonico fu riaperto per essere utilizzato come una sorta di lazzaretto, in cui le cisterne erano divenuti i luoghi di ricovero dei più di 10.000 napoletani sfollati a causa dei feroci bombardamenti da parte delle forze militari tedesche. In seguito, nel 1970, venne sfruttato come archivio per tutti i documenti recuperati negli anni post guerra, come ad esempio quelli degli sfratti dei cittadini di origine ebrea e i sequestri delle loro autovetture. Più di recente, (2005) degli esperti geologi rinvennero gli ambienti che in epoca borbonica erano stati chiusi e riuscirono nell’intento di riaprire la struttura al pubblico soltanto nel 2010.

Un’attrazione turistica con continue visite

Al giorno d’oggi tunnel è in assoluto uno dei siti turistici visitati nella città di Napoli, proprio perché conserva quel fascino e la suggestione dei tempi a dietro; i visitatori, una volta entrati, hanno la facoltà di scegliere fra 4 percorsi:

Standard: visita dei sotterranei di Napoli tramite passeggiata, fino alla parte in cui si possono ammirare le cisterne  del sistema di irrigazione del ‘500, ma anche quelle che nel secondo conflitto mondiale furono utilizzate come riparo per i feriti.

Orari di visita e costi: venerdì, sabato, domenica e altri giorni festivi.

La visita dura 1 ora e 15 min.

Turni: 1° turno ore 10:00; 2° turno ore 12:00; 3° turno ore 15:30; 4° turno ore 17:30

Costo: 10,00 Euro

Avventura: 

È simile allo standard, solo che in questo particolare percorso vi è una zattera che vi aspetta per andare alla scoperta di una delle ferroviarie della fine degli anni 80. Nel giro è sono comprese le cisterne antiche del 1500-1600.

Orari di visita e costi: sabato e domenica.

La visita dura 1 ora e 20 min.

Turni: 1° turno ore 10:00; 2° turno ore 12:00; 3° turno ore 15:30; 4° turno ore 17:30

Costo: 15,00 Euro (prenotazione necessaria)

Speleo:

Tra le 4 scelte è quella in assoluto migliore per quanto è emozionante, ma non consigliato a chi soffre di claustrofobia: infatti i visitatori verranno imbracati e attrezzati come dei veri speleologi intenti alla scoperta di cunicoli e strettoie facenti parte dell’Antico acquedotto sotterraneo.

Orari di visita e costi: sabato e domenica

La visita dura 2 ore e 30 min.

Turni: 1° turno ore 10:00; 2° turno ore 16:00

Costo: 30,00 Euro (prenotazione necessaria)

La Via delle Memorie

Questo è uno dei percorsi sicuramente più commoventi e nostalgici, soprattutto per chi ha vissuto durante la Seconda Guerra Mondiale e si trova davanti a delle immagini tristi di Napoli bombardata, oltre a poter ammirare i reperti e i frammenti gli oggetti ritrovati da coloro che vennero ricoverati nel lazzaretto.

Orari di visita e costi: sabato e domenica.

Turni: 1° turno ore 11:00; 2° turno ore 16:00

Costo: 10,00 Euro (prenotazione non necessaria)