Frasi ciniche: quali scegliere e in quali contesti usarle?

A tutti capita di essere cinici anche senza saperlo, ma alcuni adottano, fino ad estremizzare questa emozione, creando anche pensieri negativi.

Alcuni poeti “maledetti” che sono passati alla storia per l’intensità delle proprie opere, hanno creato molte frasi ciniche che contengono molta saggezza.

Diciamo che spesso si pensa che il cinismo sia solo avere pensieri negativi, essere uno contro l’altro o odiare il prossimo. Alcuni scrittori puntano anche il dito verso questo comportamento o individuo.

Chi è il cinico? Un perfido che vede il mondo nero e ti attira nell’abisso del suo animo? Non esattamente. Parliamo di un soggetto che disprezza gli altri? Non esattamente.

Cos’è il cinismo? Quando nasce?

Il cinismo è una scuola filosofica, avete letto bene, parliamo di filosofia. I pensatori conosciuti anche come i filosofi presocratici, cioè antecedenti a Socrate e Platone.

Il cinico nasce in Grecia, ad Atene, dove venne fondata la prima scuola di pensiero, ma datare o conoscere il primo che intraprese quest’arte, oggi non è certo possibile.

Ad ogni modo il cinico deriva da Cinosarge, cioè un ginnasio pubblico ad Atene, datato anni “500 A.C”.

Si parla e si studia di come l’essere umano, l’animo e l’Ego, scatenino molte emozioni contrastanti che vanno a creare le illusioni e il cinismo nasce per constarle. Ad esempio, l’amore è il più grande sentimento, ma quando termina, cadono i castelli di sabbia ed ecco che nasce l’odio. In fondo proprio l’odio è cinico.

Allo stesso modo anche l’amore alle volte è cinico, poiché può scatenare grandi passioni e poi scendere nella monotonia.

Tra l’altro, una base del cinismo è quella di cercare la felicità non negli altri, ma nella natura che è l’unico fondamento sicuro che sostiene la vita, tutte le forme di vita.

Frasi ciniche che colpiscono il cuore

Molti poeti e scrittori che raccontano e vivono le loro emozioni, hanno scritto famose e profonde frasi che sono rimaste nella storia. Né citiamo alcune:

  • Cielo azzurro, rondini, fiori che nascono… se penso che un giorno non li potrò più vedere, la vita oggi mi sembra insopportabile
  • Se mai dovessi parlare di amore, di stelle e di baci… uccidetemi
  • Cos’è l’amore? Un fiammifero usato che galleggia in un pisciatoio

Le prime sono quasi contro alla bellezza “effimera” che si prova guardando un fiore o avvertendo un sentimento di amore. Il cinico va a disprezzarle poiché la realtà della sofferenza che si prova, è molto intensa.

L’ultima è contro l’amore che magari regala spesso delle delusioni, specialmente quando termina

I contesti in cui si è cinici

Non si sceglie di essere cinici o lo si è per uno stato d’animo molto “depresso” o deluso, ma può diventare un tratto tipico del soggetto frustrato o che odia gli altri.

Alle volte lo siamo tutti, specialmente quando si ha a che fare con un individuo che ci ha ferito o anche con un collega che non tanto si sopporta.

Il consiglio è quello di imparare dal proprio cinismo e capire quale sia la radice di questa delusione, per recuperarne la filosofia.