Film horror: quali sono i più famosi di sempre?

Ci sono alcune sere in cui si cerca una particolare scarica di adrenalina, da godersi però al sicuro sul proprio divano, magari rannicchiati sotto una confortante coperta. E cosa c’è di migliore, per questo scopo, di un bel film horror terrorizzante al punto giusto?

Il cinema ci propone tantissimi horror veramente disturbanti, essendo un genere che da sempre ha attratto creativi e spettatori. Proprio per questo è difficile stilare una classifica delle pellicole più spaventose di sempre, anche se esistono alcuni film notevolmente più spaventosi di altri.

L’esorcista (1973)

È il film per eccellenza sulla possessione demoniaca, ed è universalmente riconosciuto come uno dei film più spaventosi di sempre. Certo, oggi gli effetti speciali hanno un aspetto un po’ vintage, ma comunque la tematica riesce sempre a strappare qualche brivido. Protagonista è una giovane ragazza che, dopo aver dato segni di squilibrio che la medicina non ha saputo curare, viene affidata alle cure di un padre gesuita, il quale capirà che in realtà la ragazza è posseduta e cercherà di esorcizzarla.

Non aprite quella porta (1974)

È il primo capitolo della saga di Leatherface, l’assassino collezionista delle maschere di pelle umana delle sue vittime, e ispirato a uno dei serial killer più celebri d’America, Ed Gein. Il film di Tobe Hooper, diventato un vero e proprio cult, racconta le disavventure di un gruppo di ragazzi che finiscono nelle mani di una famiglia di spietati assassini.

 Halloween (1978)

Un altro grande classico del genere, con un altro grande personaggio, Michael Myers: psicopatico fin da piccolo (ha ucciso la sorella a soli sei anni), la notte di Halloween torna nel suo paese e, mascherato, potrà compiere una strage. Un film che ha spaventato schiere di giovanissimi per come mostra la totale mancanza di sentimenti umani dietro la folli assassina di un killer.

Shining (1980)

Tratto dal mitico romanzo omonimo di Stephen King, è la storia di un guardiano che viene assunto in un albergo isolato sulle montagne, dove si trasferisce con la moglie e il figlio. Ma sia lui sia il bambino hanno delle innate qualità extra-sensoriali che gli faranno presto scoprire che l’Overlook Hotel è molto più oscuro di quanto non sembri. Inquietante e disturbato, ci ha regalato delle scene cult davvero terrorizzanti, e nessuno è più entrato in un hotel senza pensare agli inquietanti personaggi di Shining.

 

Nightmare (1984)

Nato dalla mente del maestro dell’horror Wes Craven, la storia di Freddy Krueger continua a terrorizzare spettatori di ogni età e ha reso il killer che arriva nei sogni, o meglio incubi, uno dei personaggi più cult del cinema horror e, in particolare, del genere slasher.

L’esorcismo di Emily Rose (2005)

Una pellicola recente e davvero inquietante, che racconta ancora una volta un esorcismo terribile. E sapete qual è la cosa più paurosa? Che è ispirato al vero caso della ragazza tedesca Anneliese Michel, una delle possessioni demoniache più paurose e dolorose di cui si sia a conoscenza.

The Orphanage (2007)

Un horror raffinato e profondamente disturbante, prodotto dal re del grottesco Guillermo del Toro. La storia parla di Laura, che ha vissuto in un orfanotrofio i primi anni di vita per poi essere adottata: da adulta, Laura torna nel luogo della sua infanzia con il marito e il figlio adottivo, Simon. Il bambino, in seguito, inizia ad avere una serie di strani amici immaginari, che si riveleranno essere vere e proprie presenze che vogliono distruggere la famiglia. Un film notevole, ben realizzato e molto inquietante, grazie a atmosfere gotiche, suspense e l’angoscia che solo i bambini nei film horror sanno dare.