Come eliminare i brufoli in modo naturale con la bava di lumaca

Mediante l’utilizzo di alcuni rimedi naturali, come la crema alla bava di lumaca, è possibile affrontare vari problemi cutanei, come l’insorgere dei brufoli. I brufoli sono inestetismi della pelle causati da un’infiammazione batterica dei pori. Si presentano come bollicine o pustole, spesso anche di grandi dimensioni, arrossati e pieni di pus, che possono dar fastidio, prudere o addirittura dare dolore.

Solitamente i brufoli si manifestano sul viso e sulla schiena. Non sono un problema esclusivo dell’adolescenza anche se, nel periodo di maturazione ormonale, sono più comuni e frequenti. A tutti, almeno una volta nella vita, sarà capitato di vedere sulla propria pelle uno o più brufoli.

Cause per cui possono comparire i brufoli

I brufoli non sono mai un sintomo ma sempre una conseguenza di un problema di base. Le cause possono essere svariate:

  • Cambiamenti ormonali tipici dell’adolescenza: è il caso della comunissima acne giovanile, con la quale quasi tutti i ragazzi e le ragazze devono convivere, per un certo periodo. La tempesta ormonale che si scatena nella fase della maturazione sessuale comporta diversi squilibri metabolici e una delle conseguenza è una reazione anomala della pelle. L’acne giovanile è caratterizzata dalla presenza di molti brufoli in contemporea, infiammati e, spesso produttivi, che contengono grosse quantità di pus infetto che viralizza anche la pelle circostante. Questo dà vita ad un circolo vizioso per il quale ne guarisce uno ma ne spuntano altri adiacenti ed il percorso di guarigione può essere molto lungo e durare anche anni
  • Cambiamenti ormonali in genere: soprattutto per le donne, il ciclo mestruale ha due momenti fondamentali in cui è tipico veder comparire qualche brufolo, di solito grosso e doloroso. L’ovulazione ed i giorni che precedono l’arrivo delle mestruazioni. Dipende dall’innalzamento del testosterone e dei suoi derivati, che capita proprio in concomitanza di questi due particolari momenti. Anche la gravidanza, soprattutto nelle prime settimane, può far insorgere acne a chi non ne ha mai sofferto prima. Una patologia ormonale che si caratterizza proprio per un’acne resistente è la PCSOS, ovvero la sindrome dell’ovaio policistico. Le ovaie micropolicistiche o multifollicolari, invece, possono essere causa di qualche brufolo anche in età adulta o matura ma quasi mai di vera e propria acne
  • Alimentazione scorretta: una dieta troppo ricca di grassi e prodotti confezionati, che implichi digestioni laboriose ed un sovraccarico continuo del metabolismo, può tradursi nella comparsa di antiestetici e fastidiosi brufoli. Carenze alimentari di minerali e vitamine possono rendere la pelle meno resistente ed alterarne la capacità immunitaria, provocando infiammazioni ai pori che diventano poi foruncoletti piccoli, molto arrossati e che provocano bruciore e fastidio
  • Utilizzo di cosmetici di scarsa qualità: lesinare sulle buone creme, adatte al proprio tipo di pelle ed alle proprie esigenze, può comportare l’infiammazione dei tessuti connettivi e scatenare reazioni infiammatorie ed allergiche, che si manifestano con la comparsa di brufoli e pustole
  • Stress: i brufoli possono essere anche una manifestazione psicosomatica. Un periodo di forte pressione, di preoccupazioni, di ritmi frenetici, magari caratterizzati da poco sonno e pasti frugali, possono malamente influire sul benessere e sulla bellezza della pelle
  • Genetica: le persone con pelle grassa e con un’iperseborrea tendono a sviluppare più brufoli ed a soffrire di acne anche in età adulta.

Individuare il trattamento contro i brufoli

Nel caso ci si trovasse davanti ad acne o brufoli di causa ormonale il rimedio è quello di curare la patologia alla base. A volte, per chi soffre di cicli mestruali irregolari o malattie ovariche o a carico dell’asse ormonale, è consigliata la pillola contraccettiva, che ripristina la normalità e, di conseguenza, migliora o fa sparire l’acne. Per curare i brufoli sostenuti da cause alimentari basterà curare l’alimentazione ed iniziare ad osservare un piano dietetico salutare, ricco di frutta e verdura, cereali integrali e latticini ricchi di probiotici, limitando grassi e zuccheri raffinati.

Se la causa è psicosomatica può essere d’aiuto cercare di ritagliarsi dei momenti di relax o seguire un corso di tecniche di rilassamento. Se i brufoli sono dati da una pelle grassa genetica è importante acquistare e scegliere prodotti specifici per il proprio tipo di pelle, come ad esempio la crema alla bava di lumaca, i cui benefici sono elencati sul sito www.bavadilumacaitalia.com.

La bava di lumaca e gli altri rimedi naturali contro i brufoli

In abbinamento alle soluzioni per curare la causa dei brufoli è possibile, però, mettere in pratica alcune soluzioni naturali che hanno comprovata ed alta efficacia sull’eliminazione dei brufoli. Si possono creare delle maschere leggermente esfolianti, utilizzando prodotti naturali:

  • Sale e latte: mescolare del sale fine con un po’ di latte e massaggiare delicatamente. Il sale ha un’azione fortemente disinfettante mentre il latte si usa per minimizzare la possibilità di bruciore e rendere l’operazione più confortevole. Questo scrub naturale si può fare una volta a settimana e servirà ad eliminare le cellule morte ed a disinfettare i brufoli, evitando che i batteri in essi inglobati infettino le zone di pelle sana circostante
  • Il limone: tamponare i brufoli con del cotone idrofilo o un cotton fioc imbevuto nel succo di limone aiuta a disinfettare e seccare la pustola, oltre ad avere un effetto astringente e schiarente
  • La crusca: è un alimento che, a contatto con l’acqua, diventa spugnoso e funge da massaggio esfoliante e nutriente. La consistenza della crusca è l’ideale per rimuovere a fondo le impurità del viso e liberare i pori ostruiti, mentre i nutrienti preziosi che contiene contribuiranno ad idratare, lenire, nutrire e donare un effetto emolliente
  • La camomilla: fare degli impacchi di camomilla calda su un brufolo particolarmente doloroso può contribuire a farlo scoppiare e guarire nel giro di pochi minuti. Bisogna immergere un po’ di cotone idrofilo in camomilla molto calda e picchiettare ripetutamente sul brufolo: il calore, per osmosi, richiamerà tutto il pus, che nel giro di pochi minuti si addenserà in superficie. Insistendo per un po’, il brufolo si romperà, rilasciando il liquido infetto ed inizierà il processo di guarigione.