Elenco dei truffaldini dei siti e-commerce: dove si possono trovare?

Uno dei maggiori pregi dell’ormai enorme diffusione del web è sicuramente il servizio di commercio elettronico, detto anche e-commerce: cosa c’è di più comodo, infatti, di fare shopping evitando lo stress di girare per negozi, anzi rimanendo seduti in casa propria e dovendo solo cliccare “acquista” sul sito che ci interessa? Oltre ai suoi indubbi vantaggi, però, l’e-commerce porta con sé anche tutta una serie di nuovi rischi sia per chi compra sia per chi vende, proprio a causa della grandezza globale del fenomeno e del suo muovere tantissimi milioni ogni anno.

Una delle situazioni più spiacevoli che possono capitare all’utente, infatti, è quella di incappare in una truffa, ideata da siti che ingannano i clienti con recensioni false e annunci truffaldini, promettendo magari prodotti di marca a prezzi stracciati o mostrando prodotti che, una volta incassati i soldi, non saranno mai spediti perché non esistono, o ancora promuovendo un prodotto con foto false per poi mandare della merce non conforme a quella ordinata. Ma niente paura, questo non vuol dire che bisogna avere paura di fare shopping online! Bisogna solo stare attenti e imparare qualche tecnica per riconoscere ed evitare i siti truffaldini.

Come capire se un sito nasconde una truffa

La maggior parte delle volte in cui si cade nell’imbroglio, questo potrebbe essere evitato se l’utente fosse un pochino più esperto e attento a quello che sta guardando. Se però il nostro intuito non è proprio infallibile, ci sono alcuni elementi che possiamo analizzare per stabilire se un sito e-commerce è truffaldino oppure no.

Prima di tutto iniziamo con il dire che dovrebbe accendersi nella nostra testa un campanello di allarme se il sito in questione presenta uno di questi fattori:

  • totale assenza di recensioni, perché spesso i siti aprono e chiudono in pochi giorni, e quindi gli utenti non fanno in tempo nemmeno a segnalare di essere stati imbrogliati;
  • tantissime recensioni negative, perché vuol dire che, per vari motivi, tanti utenti si sono già trovati male e non vale la pena spendere lì i nostri soldi.

Controllati questi primi elementi, andiamo a vedere quali sono i dettagli a cui dobbiamo prestare attenzione per evitare di cadere in truffe spiacevoli.

  1. Controllare il tipo di connessione e il nome del sito. Quando un sito non utilizza un protocollo HTTP (controllabile nella barra degli indirizzi del browser) la connessione protrebbe non essere sicura, e quindi le informazioni personali sul tuo conto non sono protette.
  2. Verificare i dati dell’azienda. Di solito gli shop seri, in fondo alla pagina, riportano l’indirizzo della sede, il numero di telefono, e il numero di partita IVA, un elemento che ci aiuta a capire se è una compagnia reale o no.
  3. Controllare se l’e-commerce in questione ha una pagina Facebook. Di solito, quando manca, potrebbe essere perché la presunta azienda non vuole farsi rintracciare.

Elenco di alcuni siti-truffa

Questi sono tra i principali noti, ma ovviamente non sono tutti, ve ne sono molti altri e sempre di nuovi:

  •  notgg.com
  •  kiclos.it
  • liujoeshop.com
  • raggbs (raggbs.it)
  • timberlandesaldi.shop
  • surgicalorthoimplants.com
  • jpnwebmall
  • qdfawgoods
  • lywxgmall
  • njstxsale