Coloranti per resina epossidica e uv: quali sono i migliori?

La resina epossidica è un liquido particolare che può essere utilizzato anche per creare varie cose, tra cui anche componenti per fabbricare gioielli, ma anche per oggetti casalinghi per tutti i giorni. In genere, in commercio, una confezione di resina presenta due componenti da miscelare, ma è anche presente in forma UV, cioè che indurisce a freddo con l’azione dei raggi ultravioletti emanati da una lampadina (anche questa è facilmente reperibile su tutti i negozi online che vendono di tutto).

Esiste un’ampia gamma di coloranti fatti apposta, alcuni vanno usati solo con la resina epossidica mentre con la resina UV ne servono altri (sul sito di Reschimica e quello di Resin Pro sono disponibili le confezioni di resina uv colorata). Andiamo a vedere quali sono i mezzi migliori per colorare i due tipi di resina, riconosciuti come ottimi coloranti per tutti i tipi di resina, sia quelle ad alta viscosità (anche dette hard), o bassa viscosità (water effect).

Quali sono i coloranti migliori per la resina?

Pigmenti ultrafini

Come si sa i pigmenti, cioè le polveri derivanti da vegetali o altri elementi (anche minerali) presenti in natura, venivano utilizzati già nei tempi più antichi (addirittura dall’epoca preistorica) per poter creare colori e sfumature in tutta libertà. Oggi la maggior parte dei pigmenti usati per la resina, che vengono venduti da negozi che si dedicano a quel tipo di arte, vendono pigmenti di tutti i colori, anche perlati, neon (che si vedono al buio) e olografici (arcobaleno oppure monocolori). Con questi ultimi si può fare utilizzo di una tecnica molto interessante, che consiste nell’applicare sullo stampo (con l’aiuto di un pennellino da trucco, ma anche con un applicatore a spugnetta, come quelli che si usano per gli ombretti) un leggero strato di pigmento “spalmandolo” così da ricoprire tutta la superficie disponibile.

Colori per vetro

Ce ne sono molti in commercio, di molte marche. Essendo una via di mezzo tra la plastica dura e il vetro, la resina può essere colorata con delle tinte cristal oppure compatte, a patto che siano destinate al materiale vitreo oppure proprio alla resina. Le migliori marche sono Pebeo, Reschimica (prendete i colori Vetro Color o Fil cristal), Arteza e Zena color.

Smalti per unghie

Per colorare sia la variante epossidica che la resina UV si possono reperire i coloranti anche da ciò che utilizziamo quatidianamente in casa. La migliore marca in questo caso è proprio la Kiko. Colora la resina senza impedire l’indurimento naturale che con la luce UV.

Inchiostri

Non tutti gli inchiostri sono adatti alla colorazione della resina. Certamente questo tipo di inchiostri che proporremo non vanno d’accordo con la resina UV: la casa Jacquard ha messo sul mercato già da un po’ di tempo un set di coori ad inchiostro chiamati Pinata, adatti per la tecnica “petridish”, da inserire nella resina trasparente una volta colata nello stampo. Con l’asciugatura completa potrete notare che questi colori danno un effetto dall’esplosione di colori al fondo marino (con venature simile al corallo).