Coercizione: cosa significa, utilizzo e sinonimi

La mente umana è complessa da capire. Il suo meccanismo “scatta” in modo istintivo non pensando al domani, ma piuttosto al presente. Partendo da questo presupposto, ecco che è abbastanza facile capire cosa sia poi la coercizione e il suo significato. Di certo la si sente spesso quando leggiamo degli articoli di cronaca e anche durante il telegiornale.

Cos’è esattamente la coercizione? Si divide in due significati.

Quello fisico è obbligare qualcuno a fare delle azioni, che quest’ultimo non vuole fare, con l’uso di forza, sotto minaccia o con violenza fisica continuativa.

Per il lato psicologico è qualcosa di più complesso. La coercizione mentale è un atto di violenza psicologica, effettuato da un soggetto fisico, verso qualcuno che poi compie dei gesti decisi dal primo.

Ad esempio, il bullismo di gruppo è comunque una coercizione di un soggetto forte che è riuscito a “controllare” coloro che sono più deboli sotto minacce. Non è per forza obbligato ad usare la violenza fisica, ma basta che ci sia il controllo con minacce.

Altro esempio di coercizione è quello di denigrare l’altra persona, fino ad annullare la sua forza caratteriale, in modo che quest’ultimo vada a fare solo quello deciso dal primo.

La spiegazione psicologica

Perché ci sono soggetti che riescono a usare la coercizione su tante persone? Il discorso è complesso. Solitamente, le persone che sono poi indotte a fare qualcosa che non vogliono, hanno un carattere debole con bassa autostima. Alcuni hanno già subito episodi di violenza nella loro infanzia o adolescenza. I giovanissimi, come gli adolescenti, sono le vittime principali.

In questa fascia di età ci si trova ad affrontare piccoli problemi da adulti, ma senza esperienza. Questo vuol dire che hanno ancora bisogno di avere una figura a cui rapportarsi.

Purtroppo, avendo spesso dei sentimenti conflittuali, ecco che diventano vittime di coercizione da chi credono più forte. Inoltre non sono in grado di reagire, in modo cosciente a minacce o anche a gesti di violenza.

Dove vediamo spesso “utilizzata” la coercizione?

Di certo la coercizione non è certo un metodo di vita sana o di un rispetto verso gli altri. Purtroppo spesso udiamo questo termine quando si parla di violenze domestiche, di femminicidio o anche di bullismo.

Possiamo renderci conto di un soggetto che ha subito un metodo di coercizione. Bassa autostima, omertà, difficoltà ad aprirsi o comunque ad avere fiducia negli altri.

Sinonimi di coercizione

I sinonimi ci vengono in aiuto per capire esattamente quale sia il significato di coercizione.

Per identificarla con altri termini similari, troviamo che nei suoi sinonimi troviamo:

  • Obbligo
  • Costrizione
  • Coazione
  • Sopraffazione
  • Violenza fisica o psicologica

Tuttavia specifichiamo che il termine coercizione indica esattamente un gesto che viene “ordinato” da qualcuno che sta usando violenza.