Cap San Lazzaro di Savena: sigla e come si scrive

Quando abbiamo necessità di spedire una lettera o un pacchetto, abbiamo bisogno di una serie d’informazioni precise sul nostro destinatario: tra queste, all’interno dell’indirizzo, è obbligatorio indicare il CAP, ovvero il codice di avviamento postale. Si tratta di un codice numerico che è stato introdotto per alleggerire il traffico postale, che in epoca moderna diventa sempre più grande e sempre più difficile da smistare.

Grazie a questo sistema, adottato nella maggior parte del mondo, oggi è molto più semplice indirizzare la spedizione nella provincia giusta, e soprattutto farlo nel modo più rapido possibile.

In Italia il CAP è un codice composto solo da numeri, ma la sua forma può variare di molto in base alle differenti nazioni: la maggior parte dei paesi europei utilizzano, come l’Italia, un codice numerico, mentre per esempio negli USA e in Gran Bretagna il codice di avviamento postale è formato anche da lettere. Per ricevere o spedire un pacco, quindi, è fondamentale indicare il proprio CAP o quello del destinatario, ma se non si conosce niente paura: una rapida ricerca sul web, o alcuni siti specializzati, possono aiutarci a trovare il dato che ci manca.

A cosa servono i CAP

Il CAP è un’invenzione piuttosto giovane: l’utilizzo di questo sistema di codifica numerico, infatti, è stato introdotto solo nel 1967, con lo scopo specifico di alleggerire e semplificare lo smistamento della corrispondenza, a fronte di una crescita esponenziale del volume di traffico postale.

Per quanto riguarda l’Italia, il CAP è composto da 5 cifre numeriche, e cambia in base  alla zona di appartenenza. Nel dettaglio, le prime due cifre del CAP rappresentano la provincia, la terza cifra se è un 1 si riferisce al capoluogo di provincia, se è uno 0 rimanda invece alle ultime due cifre, che rappresentano la zona postale della città.

Nel caso dei comuni più grandi, come per esempio Roma, Napoli, Torino o Milano, possono essere presenti CAP diversi in base alle diverse aree cittadine, ai quartieri o ai caseggiati.

Il CAP di San Lazzaro di Savena e curiosità sulla città

  • Secondo questo sistema, la cittadina di San Lazzaro di Savena, che appartiene alla provincia di Bologna, è identificata dal CAP 40068.
  • Tra le varie attrattive di San Lazzaro di Savena si trova l’apprezzatissimo Museo della Preistoria Luigi Donini. Al suo interno l’allestimento mescola reperti originali ritrovati nella zona con ottime ricostruzioni scenografiche dettagliate in scala 1:1 di una panoramica antropologica degli uomini primitivi, del loro habitat e del loro stile di vita. Inoltre, all’esterno, è attivo da qualche anno il PreistoPark, un piccolo parco tematico sui grandi mammiferi estinti, che si avvale di riproduzioni fedeli e a grandezza naturale del mammut, del leone delle caverne, l’orso delle caverne e la iena delle caverne.
  • Il territorio di San Lazzaro di Savena è conosciuto principalmente per le sue moltissime ville storiche, residenze nobiliari e palazzi di campagna davvero magnifiche. Tra le più famose spicca Villa Cicogna, una magnifica residenza del 1500 realizzata dalla famiglia Boncompagni e oggi attrezzata per ospitare meeting ed eventi culturali.